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Transformers Storia e curiosità

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Transformers (戦え!超ロボット生命体トランスフォーマー, Tatakae! Chorobots seimeitai Transformers) è una serie anime per la TV (la prima della lunga saga dei Transformers) di 65 episodi divisi in due stagioni, co-prodotta nel 1984 dall'americana Sunbow e dalla giapponese Tokyo Movie Shinsha. È stata importata e trasmessa in Italia per la prima volta nell'ottobre 1985.

 

Generalità

La serie, concepita in particolare per il mercato nippoamericano e poi distribuita anche in Asia ed Europa, è frutto di una co-produzione tra giapponesi ed americani, con la sceneggiatura di David Wise, la regia di Jay Bacal, John Gibbs, John Walker, Nelson Shin e Peter Wallach, gli storyboard di Peter Chung, la direzione delle animazioni di Kozo Morishita ed il mecha design di Shoji Kawamori e Hiroyuki Obara.

Trama

Nello spazio più profondo esiste il pianeta Cybertron costituito da un particolare materiale immaginario: il Cybertronium. Questo, pur essendo un metallo, ha proprietà simili al carbonio, e permette lo sviluppo della vita sul pianeta. Non si tratta, tuttavia, di forme di vita umanoide come quelle che conosciamo noi, ma di forma di vita robotica: i Transformers. Gli esemplari di queste particolari specie viventi hanno un'intelligenza del tutto simile agli esseri umani, ma fisicamente hanno molteplice natura, quella di robot dalle forme umanoidi e quella/e mimetica di macchine: tutti gli abitanti di Cybertron si trasformano in meccanismi (automobili, aerei, pistole, microscopi...) specializzati in differenti ambiti: industriale, militare, ecc.

 

I Transformes sono divisi in due fazioni:

  • I Distructors: violenti e ambiziosi, sono per lo più identificati come meccanismi e macchine belliche (alcune eccezioni sono gli "Escavators", "Triplex 1" e Reflector).
  • Gli Autorobot: pacifici e propensi alla protezione dei deboli, sono per lo più identificati con meccanismi e macchine civili ed industriali (eccezioni sono "Boom Boom", "Jumbo" e diversi membri degli "Aerialbot").

La nostra storia inizia circa 4 milioni di anni fa, quando sulla Terra non si è ancora sviluppata la vita umana. Su Cybertron, che in quel periodo si trova ad orbitare non troppo lontano dal nostro pianeta, infuria la guerra tra i due gruppi che vede gli Autorobot combattere per la propria sopravvivenza. Dopo tanti anni la guerra sta volgendo al termine con la vittoria dei Distructors, che avendo per lo più la capacità di trasformarsi in macchine militari sono più forti. Gli Autorobot vivono nascosti, limitandosi alla guerriglia, mentre ormai quasi tutto il pianeta è sotto le mani dei Distructors.

Per sopravvivere gli Autorobot devono frequentemente rubare energia ai Distructors che la immagazzinano allo stato puro in bacchette o cubi. Ma ormai la cosa si fa sempre più difficile e allora i nostri eroi decidono di fuggire nello spazio alla ricerca di un altro pianeta dotato di risorse energetiche naturali dove creare una nuova comunità pacifica di Autorobot, con il sogno di tornare eventualmente un giorno alla conquista di Cybertron.

Il primo episodio si apre con alcuni Autorobot che si sono appena procurati una scorta di energia per affrontare il viaggio. Quindi si avviano verso la nave spaziale Arca, dove sono attesi dagli altri Autorobot. Durante il viaggio incontrano un posto di blocco dei Distructors. Inizia il conflitto a fuoco durante il quale gli Autorobot riescono a sfuggire alla cattura e a raggiungere l'Arca, dove li aspetta Commander, il loro comandante. Nella conversazione che segue sono spiati da alcuni Distructors che riferiscono a Megatron, il loro capo. Quindi subito dopo la partenza dell'Arca, i Distructors si gettano all'inseguimento con una loro astronave, la Nemesis. Nel corso del viaggio i Distructors riescono a raggiungere la nave spaziale degli Autorobot e si gettano all'arrembaggio. Sfruttando un tunnel che aggancia l'Arca riescono a penetrare all'interno di questa. Inizia la battaglia nel corso della quale si perde il controllo della nave spaziale che, sganciatasi dall'astronave dei Distructors (che ormai vuota va alla deriva), precipita su un pianeta: la Terra! (Durante queste sequenze si posso apprezzare le trasformazioni in veicoli cybertroniani dei Transformers protagonisti della serie)

La nave penetra all'interno di un vulcano. Lo schianto è fortissimo e tutti i Transformers rimangono semidistrutti e privi di coscienza, venendo quindi dimenticati da coloro che sono rimasti a Cybertron.

Passano 4 milioni anni e per caso il vulcano si risveglia con una piccola eruzione che dà luogo a un terremoto. La scossa riattiva Teletraan 1, il potente computer dell'Arca. Questo si adopera subito per riparare i Transformers. Tuttavia avendo perso la memoria riguardo alla loro struttura interna, invia delle sonde a spiare i dintorni. Queste sonde osservano la vita degli esseri umani del XX secolo, le loro macchine industriali, i loro veicoli civili e militari, ecc. Quindi riferiscono a Teletraan 1 le strutture, il quale provvede a ricostruire i Transformers e procurargli una forma per mimetizzarsi tra le macchine degli esseri umani. Da questo momento in poi i Transformers arrivati sulla terra si trasformeranno in mezzi e macchinari tipici terrestri. Nel corso di tutti gli episodi gli unici a mantenere la struttura iniziale sono i Transformers che erano rimasti su Cybertron, che però compaiono di rado.

Sulla Terra si riproduce l'antica lotta tra le due fazioni. I Distructors sono avvantaggiati oltre che per la loro natura anche per il disinteresse che hanno nei confronti degli esseri umani (chiamati con disprezzo "creature di carne"). Essi, però, sono minati da rivalità interne e dal ridotto grado di intelligenza che di solito hanno (ad eccezione del loro capo Megatron). Gli Autorobot si preoccupano, invece, di prestare aiuto agli essere umani, dai quali ricevono talvolta appoggio.

Gli obiettivi della lotta ora sono capovolti. I Distructors cercano di rubare grandi quantità di energia dagli stabilimenti industriali degli esseri umani, per immagazzinarla in cubi da spedire al loro pianeta originario tramite un ponte spaziale di teletrasporto. Nel frattempo, infatti, la carenza di energia ha ridotto in cattive condizioni anche i Distructors rimasti su Cybertron. L'obiettivo degli Autorobot è di impedire che ciò avvenga e, contrariamente a quanto avveniva prima su Cybertron, ora quasi sempre raggiungono i loro scopi.

Inizia così una lunga serie di avventure delle quali sono protagonisti i Transformers, ciascuno col proprio carattere e con le proprie caratteristiche tecniche, ma che spesso coinvolgono anche esseri umani, che rivestono talvolta ruoli fondamentali. Nonostante spesso si dia spazio ai sentimenti e alle varie vicende umane, la maggior parte degli episodi sono caratterizzati dall'azione e dal combattimento.

Il grande successo della prima serie (denominata Season One, cioè Prima Stagione) porta alla realizzazione di una seconda serie molto simile nelle caratteristiche fondamentali, ma che vede l'entrata in scena di altri robot costruiti dalle due fazioni o giunti da Cybertron. Il successo continua e al termine della seconda serie cominciano a nascere negli USA e nel Giappone miniserie con episodi di lunga durata che si allontanano dal filone principale della storia. Si giunge così al film d'azione che prelude alla terza serie (chiamata anche Transformers 2010), di qualità più scadente dal punto di vista grafico, ma più curata dal punto di vista narrativo. Le storie diventano più articolate e si scoprono molti retroscena delle precedenti vicende avvenute su Cybertron prima dell'arrivo dei Transformers sulla Terra. Sullo stesso pianeta metallico si svolgono alcuni episodi. Nel lungometraggio già citato (Transformers: The Movie), di passaggio tra la seconda e la terza stagione della G1, avviene l'epico duello tra i capi delle due fazioni: Commander e Megatron. Al termine dell' estenuante lotta Megatron riesce a danneggiare mortalmente Commander. Tuttavia in seguito il capo dei Distructors viene sopraffatto dal suo vice, il perfido Astrum, che subito dopo viene a sua volta distrutto da Galvatron, cioè una versione di Megatron più forte e mentalmente instabile creata da il divoratore di pianeti Unicron. Gli Autorobot tornano dunque su Cybertron dove si intravede il riaccendersi dell'eterna lotta contro i Distructors. La "Generation One", insomma, non è altro che la parentesi terrestre di una lotta la cui origine si perde nella notte dei tempi e il cui epilogo definitivo non si intravede.

Dopo la G1, poiché il successo sembra appannarsi, si decide di dare una svolta e dar luogo ad una nuova Generazione di Transformers. Con la terza serie termina dunque quella che verrà ribattezzata "Transformers G1" (Generation One).

Nella Generation Two finisce la collaborazione tra USA e Giappone, e ciascuno dei due paesi provvede in proprio allo sviluppo degli episodi (vedi Transformers Headmasters e Transformers Rebirth. Talvolta, però, i personaggi non hanno nei due paesi caratteristiche uguali e gli episodi terminano con esiti diversi. Poiché questi nuovi episodi non hanno molto successo in Italia, nel nostro paese ci si è limitati soprattutto a ritrasmettere periodicamente le 3 serie della Generatione One. Si moltiplicano nel frattempo le miniserie che si estraniano dal contesto principale. Nelle generazioni successive, inoltre, non si rispetta il filo logico degli eventi passati e contemporaneamente il successo riscosso dal pubblico è sempre minore. Tutto ciò comporta, soprattutto in Italia, l'identificazione dei Transformers quasi esclusivamente con la Generation One.

Nel 2007 nasce il film dei Transformers. Questo, però, appare molto lontano dalla filosofia dalla Generation One. Innanzitutto nel film i protagonisti principali sono due esseri umani (un ragazzo e la sua ragazza), cosa che avveniva poche volte nella G1. Inoltre i toni del film sono molto ironici e sfociano nella comicità, cosa poco frequente nella G1, nonostante quest'ultima si proponesse ad un pubblico fatto esclusivamente di bambini.

Il film, la terza serie e i seguiti

La serie è poi continuata con il film d'animazione (Transformers: The Movie) e con un'altra stagione (che in Giappone è considerata come una serie a parte, vedi Transformers 2010). Terminata la terza stagione si assistette alla fine della cooperazione nippoamericana: i giapponesi crearono, infatti, la serie Headmaster (trasmessa in Italia con il nome "New Transformers"), mentre gli americani crearono la miniserie di 3 episodi The Rebirth, che può essere di fatto considerata la quarta stagione della serie. I personaggi di Headmaster e di The Rebirth sono gli stessi, anche se con qualche variazione caratteriale, quella che cambia è la loro origine: nel caso della versione statunitense sono transformers che si sono "fusi" cyberneticamente con degli esseri umani e con dei nebulani (alieni umanoidi presenti anche nel fumetto della Marvel), nella versione giapponese si tratta di robot di piccole dimensioni, fuggiti durante la guerra che infuriava sul pianeta Cybertron, che hanno sviluppato corpi intercambiabili grandi quanto quelli degli altri trasformers.

Curiosità [modifica]

La G1 è caratterizzata dalla presenza di un ristretto numero di terrestri, principale tra questi è Spike Witchwicky, il quale segna il cambio generazionale, dall'adolescenza nella prima serie (1985) alla maturità, sposato e con un figlio nella terza serie (2010).

Home Video

Negli anni 90 la Stardust editò delle VHS con qualche episodio.

Da settembre 2008 la Medianatwork Communication ha incominciato ad editare in DVD le prime due stagioni. Questa edizione comprende un nuovo doppiaggio e un adattamento molto più vicino all'edizione originale, essa mantiene i nomi americani. L'unico doppiatore rimasto dell'edizione precedente è Diego Reggente voce ufficiale di Optimus Prime.

 
 

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